Giorno Internazionale dell’acqua

Giorno Internazionale dell’acqua

Oggi è il giorno internazionale dell’acqua, il cui scopo è ricordare le linee guida dettate dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel tentativo di promuovere azioni concrete per la salvaguardia e il pieno rispetto di questo importantissimo bene.

Il Summit della Terra, tenutosi a Rio de Janeiro dal 3 al 14 giugno 1992, è stato la prima conferenza mondiale dei capi di Stato sull'ambiente. È stato un evento senza precedenti anche in termini di impatto mediatico e di scelte politiche e di sviluppo conseguenti. Vi parteciparono 172 governi e 108 capi di Stato o di Governo, 2.400 rappresentanti di organizzazioni non governative e oltre 17.000 persone aderirono al NGO Forum.

La Conferenza è stata chiamata anche Eco 92 (in portoghese), The Earth Summit (in inglese) ma il suo nome ufficiale è United Nations Conference on Environment and Development (UNCED; in italiano Conferenza sull'ambiente e lo sviluppo delle Nazioni Unite). È comunque generalmente chiamata la Conferenza di Rio.

Tra le indicazioni di Agenda 21 (risultato della conferenza di Rio) c'è anche l'istituzione del giorno internazionale dell'acqua, che cade regolarmente ogni 22 marzo. Durante la Conferenza prese avvio, tra l'altro, il processo che portò alla stesura e all'approvazione internazionale della Carta della Terra (di cui il link: https://www.cartadellaterra.it/index.php?c=testo-carta-della-terra).

Ecco 10 punti fondamentali:

1 - L'acqua è parte del patrimonio di pianeta. Ogni continente, ogni popolo, ogni nazione, ogni regione, ogni città, ogni cittadino è pienamente responsabile agli occhi di tutti.

 2 - L'acqua è la linfa vitale della nostra pianeta. E’ la condizione essenziale di ogni vita sia vegetale, animale o umana. Senza di essa non potremmo concepire cosa siano l'atmosfera, il clima, la vegetazione, o l'agricoltura. Il diritto all'acqua è un diritto umano fondamentale: il diritto alla vita, come è stabilito nell'articolo 3 della Dichiarazione dei diritti dell'uomo .

3 - Le risorse naturali per trasformare l'acqua in acqua potabile sono lente, fragili e molto limitate. Pertanto, l'acqua deve essere manipolata con razionalità, precauzione e parsimonia.

4 - L'equilibrio e il futuro del nostro pianeta dipendono dalla conservazione dell'acqua e dei suoi cicli. Questi devono rimanere intatti e funzionare normalmente per assicurare la continuità della vita sulla Terra. Questo equilibrio dipende, in particolare, dalla conservazione dei mari e degli oceani, dove questi cicli iniziano.

5 - L'acqua non è solo un'eredità dei nostri predecessori; è, soprattutto, un prestito ai nostri successori. La sua protezione è una necessità vitale, così come obbligo morale di un uomo per le generazioni presenti e future.

6 - L'acqua non è un dono gratuito della natura; ha un valore economico: si deve sapere che a volte è raro e costoso e potrebbe esaurirsi in ogni regione del mondo.

7 - L'acqua non deve essere sprecata, inquinata o avvelenata. In generale, il suo uso dovrebbe essere fatto con consapevolezza e discernimento in modo da non raggiungere una situazione di esaurimento o di deterioramento della qualità delle riserve attualmente disponibili.

8 - L'uso dell'acqua implica il rispetto della legge. La sua protezione è un obbligo legale per ogni uomo o gruppo sociale che lo utilizza. Questo problema non dovrebbe essere ignorato né dall'uomo né dallo stato.

9 - La gestione dell'acqua richiede un equilibrio tra l'esigenza di protezione e le esigenze di sviluppo economico, la salute e l'ordine sociale.

10 -. La pianificazione della gestione dell'acqua deve tenere conto della solidarietà e il consenso a causa della loro distribuzione non uniforme sulla Terra.

 

I più piccoli accorgimenti coi quali partecipare attivamente a questa “presa di coscienza”  sono ormai noti:

Preferire la doccia alla vasca da bagno, ricordandosi di chiudere il rubinetto quando non serve.

Ricordarsi di chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti

Innaffiare le piante al calar del sole. Innaffiare le piante con il sole ancora alto rischia di far evaporare l'acqua, sprecandola e non dando nutrimento alle piante.

Usare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico.

Lavare auto, motorini e attrezzature con la spugna piuttosto che col tubo.

Assicurarsi che i rubinetti siano ben chiusi.

Riutilizzare l’acqua il più possibile (ad esempio usare quella in cui si sono lavate frutta e verdura per innaffiare).

Munirsi di WC con cassetta dotata di interruzione di scarico o doppio pulsante.

Attraverso questi piccoli gesti si manifesta attenzione e consapevolezza alla salvaguardia del nostro bene più prezioso.

Marisa Molinario